Di Giada Corneli

I vantaggi dell’utilizzo degli open source software rispetto a tecnologie proprietarie sono notevoli, anche a scuola, e attraverso questo tipo di tecnologia è possibile portare dei benefici anche alle comunità locali e alla società, vediamo in che modo.

I vantaggi dell’Open Source a scuola

Il futuro della scuola è open source. Conosciamo bene i vantaggi dell’utilizzo degli open source software, anche in ambito scolastico.

I software open source a scuola fanno da supporto nel processo di creazione di nuovi modelli educativi, ma soprattutto rendono possibile una presa di coscienza nei confronti del corretto utilizzo del web e delle piattaforme proprietarie, perchè permettono la sperimentazione attraverso l’utilizzo di codice aperto, che tutti possono modificare o semplicemente studiare per capirne il funzionamento.

I benefici dell’open source per la società

L’open source è basato sui concetti di comunità, di etica e di collaborazione, per questo attraverso l’open source software a scuola è possibile creare progetti collaborativi integrati tra scuola e comunità locale che mettono a disposizione risorse e rendono le possibilità di istruzione e di partecipazione nella vita della comunità possibili per tutti.

In Italia ci sono già numerosi casi di scuole virtuose che hanno deciso di implementare l’open source nelle classi attraverso progetti integrati tra scuola, sviluppatori e enti locali basati sul valore di comunità e sviluppo condiviso.

Non solo, la scuola ha un compito fondamentale nei confronti della società, che è quello di insegnare agli studenti i valori di condivisione, di indipendenza, di rispetto del prossimo e di società libera, anche digitale. Questo tipo di insegnamento può e deve esser trasmesso anche attraverso l’adozione di software open source a scuola a discapito dei software proprietari.

Open Source Software per la scuola

Abbiamo già nominato alcuni dei software open source più utilizzati in classe, sia per la didattica a distanza che per la gestione delle classi online, oggi vediamo quali sono gli open source software da utilizzare a beneficio dell’intera comunità scolastica e degli insegnanti.

Software per la comunità scolastica

  • Loomio permette di riunire conversazioni, informazioni, opinioni, proposte e risultati in un unico luogo, offrendo uno spazio di lavoro per la discussione e il processo decisionale.
  • Etherpad è un software che permette di prendere appunti e lavorare contemporaneamente su un unico documento.
  • Zotero è un software che permette di raccogliere, organizzare, citare e condividere ricerche.
  • Koha  e VuFind sono sistemi di gestione delle biblioteche scolastiche che sostituiscono e migliorano l’OPAC tradizionale.

Software per gli insegnanti

  • TimelineJS è un software che permette di creare delle linee temporali utilizzando i dati presenti su un foglio di calcolo Google. A scuola può essere utilizzato per insegnare storia.
  • Anki è un software per aiutare gli studenti nella memorizzazione di concetti e nello studio, può essere sfruttato per insegnare le lingue, ma anche nella geografia, nella matematica e nello studio della musica.
  • Blender è un open source software che permette di creare modelli 3D, video, disegni, sculture virtuali e animazioni. Può essere utilizzato a scuola per le lezioni di grafica e educazione artistica.
  • LenMus e MuseScore possono essere utilizzati per le ore di educazione musicale. Il primo è specifico sulla teoria, mentre il secondo permette di creare spartiti.
  • Marble permette di insegnare la geografia attraverso mappe e atlanti geografici, mentre FisicaLab e Celestia sono utili per l’insegnamento delle materie STEM. Il primo insegna concetti di fisica e permette di risolvere problemi, il secondo è una rappresentazione in 3D esplorabile dell’universo.

da https://opensourcetoday.eu/

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