Si è concluso oggi il secondo corso sulla Realtà Aumentata e Virtuale per l’apprendimento nella scuola secondaria I e II grado. Il corso, organizzato tramite un progetto PON dal Liceo Vito Volterra di Fabriano, ha visto la partecipazione di quasi cinquanta corsisti da tutta Italia che si sono formati su una tematica che in questi ultimi tempi sta prendendo nella didattica scolastica.

Il principale obiettivo del Corso è stato quello di permettere ai docenti di capire come le nuove tecnologie digitali possono essere sfruttate anche per l’apprendimento, e non soltanto per fini ludici o divulgativi.
Realtà Aumentata e Virtuale infatti possono essere utilizzate anche come veicolo di contenuti e nuove forme di apprendimento che facilitano il percorso didattico, sempre ovviamente veicolati dal docente. Il corso prevede una introduzione alle tecnologie dal punto di vista teorico e concettuale, con diversi esempi applicativi, per poi concentrarsi sulle modalità di erogazione della didattica tramite AR/VR; infine la piattaforma ScoolAR sarà utilizzata per l’attività laboratoriale, in cui gli stessi studenti
creeranno delle proprie esperienze e percorsi didattici.

La vera novità è stata infatti quella di prendere dimestichezza con la piattaforma ScoolAR, messa a punto dall’Università di Ancona, che in futuro potrebbe essere un valido ambiente di sviluppo per creare Tour Virtuali dagli stessi ragazzi, da applicare ad ogni disciplina scolastica.

Personalmente mi sono cimentato nella realizzazione di un tour ambientato a Londra portando alla ribalta del visitatore tre fra i musei più importanti della capitale del regno Unito: la National Gallery, il British Museum e la Tate Gallery.

Gli obiettivi raggiunti con la partecipazione al corso sono stati: conoscere i principi fondamentali alla base della Realtà Aumentata e Virtuale con riguardo ai percorsi formativi per alunni di scuola secondaria di I e II grado; conoscere i possibili ambiti applicativi della Realtà Aumentata e Virtuale con un focus specifico sui Beni Culturali; saper progettare un percorso didattico prevedendo l’uso di AR/VR e saperne valutare i benefici e, infine, saper realizzare un percorso didattico su una reale esperienza di AR/VR.

Anche in questo caso non posso che esprimere i miei complimenti al formatore Roberto Pierdicca, con la collaborazione di Michele Sasso e Maria Paola Puggioni, che, con competenza e grande carisma, ha condotto magistralmente il corso di 21 ore. Una bella esperienza è stata anche quella del confronto e dello scambio di idee con tutti i corsisti che, come sempre, ha portato in ognuno di noi nuove idee e spunti per progettare una didattica sempre più al passo con i tempi e sempre più vicina al vissuto digitale dei nostri studenti.

Ora la vera sfida rimane quella di trasmettere ai ragazzi le conoscenze e la voglia di progettare una nuova didattica INSIEME.